
Capire le differenze tra indici non è solo un esercizio teorico, ma il primo passo fondamentale per allineare i tuoi investimenti ai tuoi obiettivi e alla tua visione del futuro finanziario. Spesso, MSCI e FTSE fungono da benchmark, ovvero punti di riferimento, per gli ETF (Exchange Traded Fund), strumenti molto utilizzati che replicano la performance dell’indice sottostante investendo nei titoli che lo compongono. La scelta dell’indice è quindi ben più importante di quella del singolo ETF, perché determina sostanzialmente su cosa andrai a investire e dove. In questo articolo, analizzeremo le caratteristiche principali, le differenze chiave e le implicazioni di ciascun indice, per aiutarti a fare una scelta informata anche con il supporto, se necessario, di una consulenza finanziaria indipendente che metta al centro solo i tuoi interessi.
Le Basi: Cosa Sono MSCI World e FTSE All World?
Per comprendere appieno la differenza tra MSCI World e FTSE All World, è essenziale partire dalla definizione di indice azionario. Un indice è un paniere di titoli (come azioni) che rappresenta un determinato mercato o segmento di mercato. Agisce da benchmark per misurare la performance di quel mercato.
L’MSCI World è uno degli indici azionari globali più noti e longevi, lanciato nel lontano 1969. Il suo obiettivo primario è replicare la performance delle aziende a grande e media capitalizzazione di 23 paesi sviluppati. Attualmente, l’MSCI World include circa 1465 componenti e rappresenta circa l’85% della capitalizzazione di mercato di ciascun paese sviluppato. Questo significa che investendo in un ETF che lo replica, ottieni un’ampia rappresentazione delle maggiori aziende dei mercati sviluppati. La sua costruzione segue il principio della capitalizzazione di mercato: le aziende più grandi hanno un peso maggiore nell’indice. Nonostante il nome “World”, tende a limitare l’esposizione a titoli delle economie emergenti e di frontiera.
Il FTSE All World, anch’esso ponderato per capitalizzazione di mercato, presenta una differenza fondamentale: rappresenta la performance delle azioni di grande e media capitalizzazione sia dei mercati sviluppati che dei mercati emergenti. I mercati emergenti sono rappresentati in misura più rilevante rispetto all’MSCI World, ricoprendo circa il 10% dell’indice. Di conseguenza, il FTSE All World include un numero significativamente maggiore di aziende, arrivando a circa 4294 componenti.
Perché un consulente finanziario indipendente valuta gli indici?
Un consulente finanziario indipendente è un professionista che agisce esclusivamente nell’interesse del cliente, senza conflitti di interesse legati alla vendita di specifici prodotti [come un consulente bancario potrebbe avere]. Valutare indici come MSCI World e FTSE All World è cruciale perché rappresentano la strategia d’investimento sottostante. Un consulente indipendente ti aiuta a scegliere l’indice (e quindi la strategia) più adatta a te, non quella più conveniente per l’intermediario.
Differenze Cruciali e Composizione Dettagliata
Abbiamo visto la differenza principale: l’MSCI World si focalizza quasi esclusivamente sui paesi sviluppati, mentre il FTSE All World include in maniera più rilevante anche i paesi emergenti. Tuttavia, ci sono altre distinzioni importanti che riguardano il “DNA” dei due indici:
- Classificazione dei Mercati: MSCI e FTSE utilizzano criteri diversi per classificare i paesi. Ad esempio, MSCI considera la Corea del Sud un mercato emergente, mentre FTSE la include tra i mercati sviluppati. Similmente, la Polonia è classificata come sviluppata da FTSE dal 2018, ma è ancora emergente per MSCI.
- Numero di Titoli: Come accennato, il FTSE All World tende ad avere un numero maggiore di aziende (circa 4294) rispetto all’MSCI World (circa 1465). Questo deriva in parte dalle diverse definizioni di aziende a bassa capitalizzazione e dalla copertura del mercato.
- Copertura della Capitalizzazione: Gli indici FTSE globali coprono circa il 90% della capitalizzazione di mercato, mentre gli indici MSCI coprono circa l’85%. La differenza è minima, ma esiste.
- Inclusione delle Azioni Cinesi A-shares: Entrambi gli indici includono azioni cinesi negoziate a Shanghai e Shenzhen. MSCI le ha integrate nei suoi indici emergenti dal 2018, FTSE dal 2019, inizialmente con metodologie e ponderazioni diverse. Questo si riflette nel peso della Cina all’interno degli indici.
- Peso dei Vari Paesi: A causa delle diverse classificazioni e metodologie, i pesi dei singoli paesi variano tra i due indici, soprattutto per i mercati emergenti. Ad esempio, il peso degli Stati Uniti è generalmente più alto nell’MSCI World.
- Alla data del presente articolo, il peso dell’America nell’MSCI World è del 74,97%, mentre nel FTSE All World è del 67,05%.
- Differenze significative si riscontrano nell’Asia emergente: l’MSCI World presenta una quota molto residuale dello 0,09%, mentre il FTSE All World dedica un 5,65%, che inizia ad essere una quota importante.
Performance Passata, Volatilità e La Scelta Giusta per Te
Quando si confrontano indici, sorge spontanea la domanda sulle performance passate. Negli ultimi 15 anni successivi alla crisi del 2008, i mercati emergenti hanno generalmente sottoperformato i mercati sviluppati. Questo ha fatto sì che l’MSCI World premiasse maggiormente gli investitori rispetto a indici con una maggiore esposizione agli emergenti come il FTSE All World. Questa sottoperformance è stata particolarmente evidente negli ultimi anni a causa delle difficoltà del mercato cinese.
Confrontando due ETF popolari che replicano questi indici (iShares Core MSCI World – SWDA e Vanguard FTSE All-World – VWCE), si nota che l’ETF più esposto ai mercati sviluppati (SWDA) ha performato meglio sia a 5 anni che sull’orizzonte massimo. La differenza di rendimento si aggira attorno all’8% totale, pari a circa l’1,3% annuo. Tuttavia, su orizzonti temporali più brevi (1-3 anni), le differenze di performance si riducono notevolmente. È fondamentale ricordare che le performance passate non sono in alcun modo garanzia di performance future. La performance quindi non è l’aspetto più importante su cui basare la scelta, dato che il futuro è peraltro incerto.
Un aspetto più interessante da valutare è il rischio, misurato ad esempio dalla volatilità. Sorprendentemente, l’MSCI World, pur essendo meno diversificato (meno titoli, meno paesi) e investendo in mercati (quelli sviluppati) che tendenzialmente dovrebbero avere una volatilità inferiore rispetto agli emergenti, ha generato una volatilità storica maggiore rispetto al FTSE All World. Perché? Sebbene i singoli paesi emergenti possano essere più volatili, includere un numero maggiore di aziende e mercati (come fa il FTSE All World) aumenta la diversificazione, il che comporta benefici in termini di contenimento del rischio e di volatilità complessiva.
Alla luce di queste considerazioni, non esiste una risposta univoca su quale indice sia “meglio”. La scelta dipende esclusivamente dai tuoi obiettivi di investimento, dal tuo orizzonte temporale e dalla tua visione del futuro economico globale.
- Se credi che i mercati sviluppati continueranno a sovraperformare e preferisci concentrare gli investimenti nelle economie più stabili e consolidate, l’MSCI World potrebbe essere più adatto.
- Se hai una visione di lungo termine (10-20 anni) e credi nel potenziale di crescita futuro dei mercati emergenti, il FTSE All World potrebbe essere una scelta più lungimirante, nonostante le recenti delusioni. Escludere completamente gli emergenti potrebbe limitare opportunità future.
Un’alternativa interessante potrebbe essere quella di combinare un ETF che replica l’MSCI World con un ETF dedicato ai mercati emergenti (es. MSCI Emerging Markets). Questo approccio, gestito con una chiara strategia e non con scelte troppo tattiche, ti dà la flessibilità di decidere il peso esatto da assegnare a sviluppati ed emergenti nel tuo portafoglio.
Conclusione: Farsi Guidare verso la Tua Strategia Globale
Sia l’MSCI World che il FTSE All World sono indici azionari globali solidi e ampiamente diversificati. La distinzione principale e più rilevante per l’investitore risiede nel peso e nell’inclusione dei mercati emergenti. Abbiamo visto che l’MSCI World si concentra sui paesi sviluppati con un forte peso USA e limitata esposizione emergente, mentre il FTSE All World offre una copertura più ampia includendo anche gli emergenti, il che porta a una maggiore diversificazione e, storicamente, a una minore volatilità complessiva.
Non potendo sapere con certezza come si evolveranno i mercati in futuro, la decisione tra questi indici (o una loro combinazione) deve basarsi sui tuoi fattori personali: i tuoi obiettivi, quanto tempo intendi investire, la tua tolleranza al rischio (considerando che la volatilità non è solo legata ai mercati emergenti) e le tue aspettative sul ruolo futuro delle economie emergenti.
Navigare queste complessità e definire la strategia più coerente con la tua situazione richiede competenza e un punto di vista esterno e imparziale. È qui che il supporto di un consulente finanziario indipendente può diventare davvero prezioso. Un professionista indipendente può analizzare a fondo la tua situazione finanziaria, i tuoi bisogni e la tua propensione al rischio, aiutandoti a comprendere a fondo le implicazioni della scelta di un indice rispetto a un altro e a costruire un portafoglio davvero su misura per te.
Se desideri approfondire questi temi o valutare la tua strategia di investimento globale con il supporto di una consulenza finanziaria indipendente, non esitare a contattarmi per una prima consulenza gratuita, o scoprire di più sui nostri servizi.
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